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La
tecnologia Adsl è arrivata ormai quasi dappertutto, ma tutta la Collina
risulta ancora tagliata fuori dall'espansione della rete e chi usa
internet per motivi di lavoro, di studio, o anche semplicemente per scopi
personali, deve accontentarsi della lentezza della linea analogica.
“www.rivadisolto.org” in collaborazione coi Comuni di Riva di
Solto, Fonteno e Solto Collina, ha deciso di promuovere una petizione
popolare con raccolta di adesioni da inviare a "Telecom Italia Spa", ed al
Ministero delle Comunicazioni, a Roma, per chiedere l’attivazione di
questo servizio ormai indispensabile, anche nei nostri Comuni.
L' iniziativa potrà avere maggiore efficacia
nel caso sia supportata da un congruo numero di potenziali utenti che
spingano l'operatore a prendere la decisione di investire nel nostro
territorio per l'adeguamento della rete telefonica esistente. Invitiamo
perciò tutti gli interessati, oltre che a dare la propria adesione, a
pubblicizzare questa iniziativa ricordando che particolare importanza
avranno le eventuali adesioni di aziende, attività commerciali, studi
professionali, enti e associazioni.
Per sostenere la petizione, che non comporta alcun impegno
(*) presente e futuro per il sottoscrittore,
è sufficiente manifestare il proprio interesse nei confronti della linea
ADSL dando la propria adesione o direttamente
on-line o firmando l'apposito modulo cartaceo che potrete
trovare presso il vostro Comune e presso alcuni locali pubblici del nostro
territorio, autorizzando così le Amministrazioni Comunali a comunicare
l'interesse (ricordiamo senza impegno) alla possibile
sottoscrizione di un abbonamento internet ADSL non appena disponibile nel
territorio.
Non appena si sarà raggiunto un numero sufficiente di nominativi,
provvederemo ad inviare la richiesta a Telecom.
Firma anche tu,
aiutaci a portare l’ADSL in tutta la Collina, più siamo più possibilità
abbiamo...
Firma
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Elenco adesioni |
Home
Nota (*):
L'adesione all'iniziativa non comporta alcun impegno ne presente ne futuro
per il sottoscrittore che non sarà in alcun modo obbligato a dover
sottoscrivere un abbonamento ADSL. Il sottoscrittore inoltre, nel caso
decida di firmare un contratto ADSL, non avrà nessun obbligo verso Telecom
Italia ma potrà firmare il contratto con un qualsiasi operatore presente
sul territorio. |
22/05/2006 - Al via la banda larga a
Riva di Solto e sulla collina
10/11/2005 -
Buone notizie sulla banda larga con la liberalizzazione del wi-fi
30/06/2005 -
La risposta di Telecom Italia (Milano)
10/05/2005 -
Studio di fattibilità per connessione satellitare
29/04/2005 -
La risposta di Infratel Italia
13/04/2005 -
Risposta ai contatti con Regione Lombardia
08/04/2005 - Il
testo della lettera inviata a Telecom
31/03/2005 -
I risultati della petizione
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Larga banda per tutti:
servizio universale?
Servizio
universale: un insieme minimo di servizi di una qualità determinata,
accessibili a tutti gli utenti a prescindere dalla loro ubicazione geografica
e, tenuto conto delle condizioni nazionali specifiche, offerti ad un prezzo
accessibile. Così è definita nel primo articolo del Codice delle
Comunicazioni Elettroniche in vigore dall’autunno del 2003 la possibilità
per ogni cittadino di accedere a un insieme minimo di servizi voce e dati.
In base all’articolo 54 «qualsiasi richiesta ragionevole di connessione in
postazione fissa alla rete telefonica pubblica e di accesso da parte degli
utenti finali ai servizi telefonici accessibili al pubblico in postazione fissa
è soddisfatta quanto meno da un operatore. La connessione consente agli
utenti finali di effettuare e ricevere chiamate telefoniche locali,
nazionali ed internazionali, facsimile e trasmissione di dati, e deve
essere tale da consentire un efficace accesso ad Internet.»
Lo spirito della legge è chiaro. Proprio in virtù dell’obbligo di
fornitura del servizio universale che sussiste nei confronti del
monopolista, è possibile per chi abita in un paesino in cima a una
montagna non soltanto avere un telefono fisso, ma averlo agli stessi costi
di chi sta in città. Sono previsti infatti finanziamenti che coprono i
costi connessi al «cliente non remunerativo», cioè quello «che l’impresa
non servirebbe se non fosse soggetta all’obbligo di fornitura del servizio
universale, ovvero il cliente per il quale l’incremento complessivo dei
ricavi ad esso relativi è inferiore al costo incrementale che deve essere
affrontato dall’impresa al fine di prestare il predetto servizio al
medesimo cliente». È da sottolineare con piacere che la legge richiede un
riesame a un anno dall’entrata in vigore, successivamente ogni due anni,
per individuare quali siano i servizi oggetto di fornitura universale.
«Efficace accesso a Internet», dice l’articolo 54. Si può considerare
ancora efficace un accesso via modem su linea analogica? Possiamo ritenerlo
sufficiente per le elementari esigenze di comunicazione di un’azienda? È
evidente il contrario. Eppure non c’è bisogno di abitare sulla cima di un
monte per ricevere la risposta «la tua abitazione non è ancora coperta dal
servizio, inserisci la tua e-mail per essere avvertito quando sarà
disponibile» a seguito della richiesta di attivazione di una semplice
linea Adsl. Per quanto il numero di abbonamenti banda larga sia in
costante crescita, per chi non è in grado di ricevere il servizio perché
troppo distante dalla centralina, perché collegato a essa con linee
obsolete o per altre ragioni tecniche, non c’è nessuna garanzia – al
momento – né sul fatto che potrà riceverlo, né tantomeno sui tempi in cui
il servizio sarà disponibile. Le alternative sono la connessione
satellitare, che non garantisce comunque prestazioni paragonabili all’Adsl
o una linea dedicata, i cui costi, già molto elevati di per sé, sono
dipendenti dalla distanza dalla centrale telefonica, e quindi assai
svantaggiosi proprio per coloro che ne avrebbero maggiore necessità. Poter
utilizzare tecnologie wireless come Utms che garantirebbero velocità
soddisfacenti pare più un miraggio che una realtà, perché la copertura del
territorio segue gli stessi criteri di convenienza per le imprese
fornitrici.
Nel frattempo continuano le elargizioni a pioggia per l’acquisto di
decoder per il digitale terrestre, che faranno forse felici gli
inserzionisti pubblicitari ma non aumentano la competitività delle aziende
italiane. Sarebbe forse meglio destinare questi e altri fondi pubblici al
supporto strutturale alla crescita delle nostre imprese piccole e medie
includendo la connettività Internet nel servizio universale: evitare il
digital divide è possibile. |

Ma quali sono i vantaggi
concreti del collegamento ADSL?
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VELOCITA'
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LINEA TELEFONICA LIBERA
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COSTI CONTENUTI
L'ADSL, senza modificare le linee
telefoniche esistenti, consente di avere una velocità di connessione da 5
a 25 volte maggiore rispetto all'accesso in rete con il modem normale,
permette di essere collegati ad Internet costantemente, ad un prezzo
forfettario. Inoltre esistono abbonamenti a consumo indicati per chi
naviga poco ma non vuole rinunciare alla velocità.
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