COMITATO PENDOLARI

E FORZATI DELL'A4


Nasce il comitato dei pendolari e dei forzati dell’A4

Le prime proposte: autostrada gratis nelle fasce d’orario più trafficate e sconti-abbonamento per chi usa l’autostrada tutti i giorni. Il Codacons si schiera al fianco dell’Associazione. Via alla campagna adesioni: in tanti per fare sentire la nostra voce.

 

S abato 15 novembre è stato ufficialmente fondato a Bergamo il Comitato dei pendolari e dei forzati dell’A4. Il Comitato ha valenza nazionale e internazionale, ha durata illimitata e non ha fini di lucro. I suoi scopi generali fissati nello statuto approvato dall’assemblea sono:

- Di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche riguardanti la circolazione dell’autostrada A4 e in particolare del tratto Brescia-Bergamo-Milano.

- Di farsi promotore nei confronti di aziende, istituzioni, e delle società di gestione dei tratti autostradali per lo studio, la ricerca e la realizzazione di qualsiasi soluzione possa migliorare la circolazione e le condizioni del traffico nel tratto autostradale precedentemente elencato, oltre che di migliorare le condizioni delle persone che per fini personali, turistici o lavorativi si trovino a percorrere con qualsiasi mezzo di locomozione il tratto autostradale di cui sopra. 

- Di ricercare, studiare ed eventualmente realizzare forme di assistenza, anche legale, in favore dei propri iscritti.

- Di studiare e realizzare iniziative di promozione delle attività del Comitato stesso attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione.

Nel corso dell’assemblea sono state elette le cariche sociali.

 

Il presidente

Mauro Milesi – bergamasco, 28 anni, giornalista professionista, da tre anni percorre ogni giorno l’autostrada Bergamo-Milano. «Quotidianamente ci sono 250mila veicoli che percorrono il tratto Bergamo-Milano dell’ A4. Sono tanti, tantissimi: automobilisti, camionisti, motociclisti assuefatti alle code, costretti a convivere con il rischio di incidenti che possono assumere proporzioni anche gravissime. Però questo numero altissimo di pendolari finora non ha mai avuto la possibilità di far sentire la propria voce, il proprio dissenso nei confronti di una situazione che da anni è assolutamente insostenibile. Migliaia di persone, ma tutte sole al volante della propria auto, del proprio camion o in sella alla propria moto. Ora, attraverso il comitato, c’è finalmente un modo per unirsi e per fare fronte comune».

 

I membri del consiglio direttivo

Mario Spagnolo bergamasco, 58 anni, dirigente d’azienda, dal 1974 percorre l’autostrada A4 per lavoro. «Io vivo in A4. E ogni giorno è peggio perché non abbiamo sicurezze sui tempi di percorrenza e sulla nostra incolumità. Gli anni passano, cambiano i codici della strada, ma due certezze restano sempre: che sull’A4 c’è la coda e che il pedaggio continua paradossalmente ad aumentare».

 

Giorgio Miari – milanese, 48 anni, agente di viaggi, percorre da 7 anni l’autostrada A4 da Milano verso Bergamo: «Nonostante io abiti a Milano, ho scelto di non lavorare in una città infernale e caotica, ma sono costretto ugualmente a vivere l’inferno e il caos tutti i giorni sull’A4. Ho scelto di dare il mio contributo al Comitato perché non credo che la vita vada vissuta in macchina, che la vita non debba essere uno stress continuo».

 

Cesare Liguori – originario di Benevento abita a Bergamo dal 1984, 47 anni, consulente aziendale, dal 1987 percorre almeno due volte a settimana l’A4. «Volete sapere cosa penso dell’A4? Concretamente impraticabile, superaffollata, conseguentemente indisciplinata con punti di accesso e di uscita assolutamente non idonei al volume di traffico».

 

Stefano Zanelli – bergamasco, 43 anni, dirigente di una ditta di autotrasporti, dal 1987 percorre l’autostrada A4. «In sedici anni di trasferimenti sull’A4 ho notato solo code sempre più grandi e incidenti sempre più gravi, ma nessun miglioramento delle infrastrutture dell’A4 e della viabilità alternativa. Solo parole».

 

A utostrada Gratis

L’assemblea ha anche discusso le prime iniziative concrete da mettere a punto per affrontare la questione A4. Da anni il tratto autostradale Bergamo-Milano è oggetto di proposte per il miglioramento della circolazione come ad esempio la realizzazione della quarta corsia. E da anni si studiano possibili soluzioni alternative per dirottare parte del traffico su altre infrastrutture viarie come ad esempio la direttissima Brescia-Bergamo-Milano. Tuttavia la realtà è unica e inesorabile: nulla è cambiato, nulla è stato fatto. Ogni giorno il traffico è in tilt e sempre più spesso si registrano incidenti che, in alcuni casi, assumono proporzioni drammatiche.

Il comitato -  pur considerando primari tutti gli obiettivi che possano risolvere nei tempi più brevi il “Problema A4” – intende promuovere anche una proposta che non nasconde il suo carattere provocatorio e che dovrebbe trovare immediata attuazione: le istituzioni (Regione Lombardia) e la Società autostrade si devono accordare per rendere gratuita la percorrenza del tratto Bergamo-Milano dell’A4 nelle fasce d’orario più critiche come le prime ore della mattinata e quelle del tardo pomeriggio. Di certo non si tratta di una soluzione che migliora le condizioni del traffico, ma che almeno risponde a una primo grande affronto che i pendolari dell’A4 vivono quotidianamente. Migliaia di veicoli che pagano per un servizio che non viene mai garantito. Migliaia di veicoli costretti a percorrere l’A4 per mancanza di una viabilità alternativa e che corrispondono il costo di un biglietto per un tragitto autostradale in cui la rapida percorrenza (prerogativa primaria di un’autostrada) non viene mai garantita. Visto che le istituzioni e la Società autostradale non sono riuscite in tutti questi anni a trovare un rimedio efficace, crediamo sia doveroso che il costo di questo quotidiano disagio sia corrisposto da chi avrebbe dovuto attivarsi per affrontare definitivamente il problema.

 

S conti sul Telepass

Inoltre, il Comitato si farà promotore nei confronti della Società autostrade per ottenere sconti percentuali a favore dei propri iscritti che usano il Telepass. Una sorta di riduzione-abbonamento, come già avviene su autobus, treni, metropolitane, compagnie aeree, per i gli utenti non occasionali.

 

P artnership con il Codacons

Il Codacons si è schierato al fianco del Comitato e ha deciso di offrire consulenza legale gratuita agli iscritti che intendono agire nei confronti della società autostrade. Una partnership che valorizza ancora di più il ruolo del comitato e che amplia l’offerta dei servizi che l’Associazione intende mettere a disposizione dei propri soci.

 

S ito internet

Sarà presto operativo anche il sito internet del Comitato dove troveranno spazio tutte le iniziative dell’associazione. Il sito servirà anche come punto di collegamento tra gli iscritti oltre che come riferimento per promuovere il proprio operato. Attraverso il sito potranno essere studiate forme di organizzazione di un sistema di Car-pooling tra i pendolari dell’A4: auto collettive per ridurre il numero dei veicoli presenti in autostrada con benefici sul traffico e sull’inquinamento.

 

G ruppo scientifico

Il Comitato sta costituendo anche un’equipe scientifica formata da ingegneri e tecnici che intendono studiare e proporre soluzioni al problema della viabilità autostradale.

 

C ampagna adesioni

Già oltre 150 persone delle province di Bergamo, Brescia, Milano, Novara, Vicenza hanno scelto di aderire al Comitato. Ma abbiamo bisogno di un numero sempre maggiore di adesioni affinché la nostra azione nei confronti delle istituzioni e della Società autostrade abbia un grande peso e la nostra voce non venga inascoltata. Tutti quelli che vivono quotidianamente la realtà dell’A4 sono invitati ad aderire a questa iniziativa. Tutti insieme per fare sentire la nostra voce.

 

Q uote associative

Le quote associative sono state fissate in:

- € 3,00 per il socio ordinario

- € 5,00 per il socio sostenitore

- da € 25,00 per il socio benemerito.

Per associarsi è sufficiente eseguire il relativo versamento in una qualsiasi filiale Bipop della Lombardia. I riferimenti sono: Conto corrente n. 4004 intestato al "Comitato pendolari e forzati dell'A4" - Filiale Bipop n.92 - Agenzia n.3 di Bergamo - ABI 05434 CAB 11103

Importante: Ricordiamo che il versamento o il bonifico di specificare la causale mettendo il vostro nome e cognome e la descrizione "tesseramento 2004".

Una volta effettuato il versamento potete inviare una mail a info@comitatoa4.org allegando il modulo di adesione debitamente compilato che potete scaricare al seguente indirizzo: http://www.comitatoa4.org/associarsi.html

 

Chiunque sia interessato ad aderire o voglia ricevere maggiori informazioni può scrivere una mail a: info@comitatoa4.org , oppure telefonare al 329 4205701.

 


Torna alla pagina precedente